Marina Jarre

data di nascita: 
Ven, 21/08/1925
Nato a: 
Riga, Lettonia
Biografia: 

Marina Jarre è nata nel 1925 a Riga, in Lettonia, dove ha vissuto fino all'età di dieci anni. Dopo la separazione fra la madre (italiana) e il padre (lettone di religione ebraica) si è trasferita in Italia insieme con la madre e la sorella Annalisa, stabilendosi a Torre Pellice dove viveva la nonna materna. Nell'autunno del 1941 il padre è stato ucciso dai nazisti insieme agli altri ebrei del ghetto di Riga.

A diciotto anni è approdata a Torino per frequentare l'università e, dopo la laurea in letteratura cristiana antica nel 1948, per oltre venticinque anni ha insegnato francese nelle scuole pubbliche.  Nel 1949 ha sposato l'ingegnere Giovanni Jarre, da cui ha avuto quattro figli.

Tre lingue conosciute benissimo, dal tedesco di Riga al bilinguismo franco-italiano, cui si sono in seguito aggiunti l'inglese e il russo, ha pubblicato numerosi romanzi e racconti. Alcuni sono tradotti in tedesco, francese e ungherese.

E' del 1955 il primo Racconto, che ha vinto il Premio Pancrazi della rivista letteraria "Il Ponte", mentre nel 1962 Einaudi ha pubblicato la sua prima raccolta Il tramviere impazzito e altre storie.

Il terreno preferito dell'osservazione di Marina Jarre è la realtà dei suoi anni, le grandi e piccole trasformazioni della mentalità e del costume, il rapporto padri e figli, i nuovi assetti familiari: insomma l'impercettibile quotidiano che alimenta rivolgimenti anche profondi.

Marina Jarre nutre da sempre una profonda passione per il teatro: nel 1994, insieme a Renzo Sicco, ha scritto la sceneggiatura dello spettacolo Fuochi, tratto dal suo romanzo storico Ascanio e Margherita, e portato in scena dalla compagnia Assemblea Teatro. Nel 1995 ha nuovamente collaborato con Renzo Sicco alla sceneggiatura dello spettacolo Rossetto sull'ostia, tratto dall'omonimo racconto dell'irlandese Aidan Mathews. Nel 1998 ha scritto il testo teatrale Con R. a Krestà (Le pagine tagliate del diario di Lou Salomé), in cui la scrittrice fissa il dialogare di due singolari personaggi.

Nel settembre del 1999 Marina Jarre, con il figlio Pietro, è partita per Riga. È ritornata nei luoghi della sua infanzia. Dall'esperienza del suo viaggio, anche interiore, è nato Ritorno in Lettonia (Einaudi), vincitore del Premio Grinzane Cavour 2004.

 

Immagine: 
Bibliografia: 

  • ·      Il tramviere impazzito e altre storie, Einaudi, 1962
  • ·      Roberto, der Zwanzigmillionste, Friedrich Oetinger, 1967
  • ·      Monumento al parallelo, Samonà e Savelli, 1968
  • ·      Negli occhi di una ragazza, Einaudi, 1971
  • ·      Un leggero accento straniero, Einaudi, 1972
  • ·      Viaggio a Ninive, Einaudi, 1975
  • ·      Negli occhi di una ragazza, Einaudi scuola, 1975 (ristampa Calypso 2008)
  • ·      Lányszemmel, Kozmosz Könyvek, 1977
  • ·      La principessa della luna vecchia, Einaudi, 1977
  • ·      Die Prinzessin von alten Mond, Aufbau Taschenbuch, 1979
  • ·      L’année de la manif, L’école des loisirs, 1984
  • ·      I padri lontani, Einaudi, 1987
  • ·      Galambra - 4 storie con fantasmi, Bollati Boringhieri, 1987
  • ·      La guerra degli altri, Edizioni Paoline, 1988
  • ·      Ascanio e Margherita, Bollati Boringhieri, 1990
  • ·      Die langobardische Braut, Aufbau Taschenbuch, 1993
  • ·      Tre giorni alla fine di luglio, Bollati Boringhieri, 1993
  • ·      I padri lontani, Bollati Boringhieri, 1995
  • ·      La principessa della luna vecchia, Bollati Boringhieri, 1996
  • ·      Un altro pezzo di mondo, Bollati Boringhieri, 1997
  • ·     Ti ho aspettato, Simone, Edizioni EL, 2003
  • ·      Ritorno in Lettonia, Einaudi, 2003 
  • ·      Il silenzio di Mosca, Einaudi, 2008
  • .    Neve in val d'Angrogna, Cronache di un ritorno, Claudiana, 2011


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