Guido Catalano

data di nascita: 
Sab, 06/02/1971
Nato a: 
Torino
Biografia: 

Guido Catalano è nato a Torino nel 1971, poeta e performer ha scritto cinque raccolte di poesie, l'ultima delle quali si intitola Ti amo ma posso spiegarti, pubblicata per i tipi di Miraggi Edizioni a fine 2011. L'autore ha inserito due poesie nel cd Ironikontemporaneo 2 di Roberto Freak Antoni e Alessandra Mostacci (Latlantide 2007) e ha partecipato alle trasmissioni televisive «MTV True Line» e «Barbareschi Sciok».

Oltre a portare in giro le sue poesie e la sua barba (più di duecento reading ogni anno) è coautore e presentatore con Federico Sirianni e Matteo Negrin dello spettacolo poetico-musicale Il Grande Fresco.

«Le poesie di Guido Catalano fanno ridere, di cuore, di pancia e anche un po' più sotto. Dicono che non siano poesie... ma un sabotaggio del senso comune e di quello non comune.»

 

Immagine: 
Bibliografia: 

-   I cani hanno sempre ragione, Seed, 2000       esaurito: scaricalo qui

-   Sono un poeta, cara, Seed, 2003

-   Motosega, Seed, 2007                                           esaurito: scaricalo qui

-   La donna che si baciava con i lupi, Le Bolle Blu, 2010

-   Ti amo ma posso spiegarti, Miraggi, 2011

 

incipit: 

Ti amo ma posso spiegarti


Preambolo dell'Autore

 

Pubblicare un nuovo libro per me è come fare un bambi-

no nuovo. Anche se io non ho mai fatto un bambino, dunque

non so se il paragone regga.

Quando farò un bambino o una bambina saprò.

In ogni caso sono molto contento.

Questo libro è un libro femmina.

Se fosse un bambino sarebbe una bambina.

Almeno io me lo immagino femmina.

Forse è un po' femmina e un po' maschio, come tutte le cose

della vita.

In questo libro si parla parecchio d'amore. Io parlo d'amo-

re soprattutto per iscritto. A voce meno perché ho bisogno di

pensarci su. Un po' come quando uno si trova a litigare con

una persona e dopo non si sente soddisfatto. Poi a casa si dice:

«Accidenti avrei dovuto dirgli questo e quast'altro!». Ma ormai

è troppo tardi.

Io scrivo d'amore anche perché la gente pensi che sono sen-

sibilissimo.

Lo sono, in effetti.

Il mio film preferito d'amore è Love Story.

È l'unico film d'amore che mi son pianto nelle orecchie.

Ci sono molti dialoghi amorosi in questo libro.

I dialoghi per riuscire bene, bisognerebbe essere in due. Sicco-

me io passo molto tempo da solo, ho iniziato a farmi compagnia

dialogando con me stesso e son venuti fuori questi dialoghi.

Ti amo

ma posso spiegarti

Qui dentro c'è anche della roba che fa ridere. Lo dico perché

lo so. Lo so perché quando leggo queste cose davanti a un pub-

blico, il pubblico ride. Alcuni mi hanno detto che anche leggen-

dole a casa da soli hanno riso. Ne son contento perché è molto

bello fare ridere le persone. Io rido poco e quando qualcuno mi

riesce a far ridere gli voglio del bene.

Dunque se ridete, vogliatemi del bene.

Una volta, quando mi dicevano che sta roba non è poesia

rispondevo che anche Montale andava un sacco a capo. Non

funzionava.

Poi mi son convinto che non è poesia. Più che altro mi ha

convinto il mio commercialista.

Qui dentro ci sono 47* cose andate molto a capo.

Con tutta probabilità è poesia.

Secondo me spacca.

 

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